Elaborazione progetti specifici

Scuola dell’Infanzia 
“Sigismondo al Museo”
Sigismondo al Museo” è un progetto che introduce gli alunni del secondo e terzo anno della Scuola dell’Infanzia alla frequentazione del Museo attraverso visite effettuate con modalità ludiche, basate su due percorsi. Il primo itinerario, incentrato sul calco dell’ittiosauro da Genga, introduce i bambini alla paleontologia e all’archeozoologia; il secondo itinerario affronta il tema dell’ambiente e della vita dell’uomo nella Preistoria (gli strumenti litici, la caccia, l’alimentazione, i reperti ceramici del Neolitico, i resti faunistici come l’orsetta da Genga ecc.).

Scuola primaria
Topo Lino. Avventure al Museo
Alle classi delle scuole primarie del comune di Ancona si rivolge il progetto pluriennale “Topo Lino: avventure al Museo”, che si propone di educare gli alunni a frequentare il Museo Archeologico Nazionale delle Marche della loro città per ampliare, approfondire e trasporre in chiave ludica ed inedita con attività svolte al Museo, alcuni contenuti scolastici inerenti la normale programmazione curricolare affrontata dagli insegnanti. L’approccio con la complessa realtà del Museo ha offerto lo stimolo per una trattazione inconsueta e accattivante degli argomenti di studio e nel contempo ha contribuito alla creazione di una familiarità degli studenti con la struttura museale, con i suoi spazi, con gli operatori che vi lavorano e con i materiali esposti. La reiterazione delle viste ha reso abituale per i bambini la consuetudine a frequentare il Museo e le modalità giocose l’hanno resa piacevole. Il progetto, elaborato dal Servizio Educativo della Soprintendenza e attivato su convenzione con le scuole, è stato condiviso con i docenti delle classi coinvolte. Per ciascun itinerario (costituito da un minimo di tre ad un massimo di quattro incontri) è stato prodotto un fascicolo per l’alunno, con una introduzione relativa all’argomento trattato, racconti, giochi didattici, semplici test di verifica e corredati da illustrazioni.

Riferimenti bibliografici

  • N. FRAPICCINI, “Bambini e teenagers al Museo. L’attività didattica del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in RiMARCANDO1, 2006, pp. 99-100.
  • M. SILVESTRINI – N. FRAPICCINI (a cura di), Topo Lino: Avventure al Museo. Un progetto di didattica museale per l’archeologia, Macerata, 2006-2009.
  • M. SILVESTRINI - N. FRAPICCINI, Progetti ed esperienze di didattica museale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, in Comunicare l’archeologia. Ricerca e interazione in dieci anni di didattica, (Este, 24 settembre 2007)Atti della XI Giornata Regionale di studi sulla Didattica Museale, pp. 32-35.

Scuola secondaria di primo grado
Di mito in mito
Attività nata per coniugare aspetti storico-artistici e archeologici, attraverso la descrizione, l’analisi e il confronto tra i temi mitologici affrescati sulle pareti del salone di Palazzo Ferretti e gli dei e gli eroi raffigurati sulla ceramica attica esposta nella stessa sala. Schede didattiche e attività sulle fonti letterarie ed il loro rapporto con i soggetti raffigurati sui vasi e sugli affreschi, completano l’incontro.

C’era una volta…
Percorso didattico triennale, attivato su convenzione con gli istituti scolastici, rivolto alle scuole secondarie di primo grado di Anona, per far conoscere ai ragazzi una delle emergenze monumentali e dei tesori artistici più importanti della loro città: palazzo Ferretti. L’edificio cinquecentesco cela all’interno della sua sontuosa architettura interessanti affreschi popolati da divinità, eroi, creature fantastiche e paesaggi, oltre a ricchi soffitti lignei intagliati, camini in marmi policromi, specchiere e molto altro. Il sistema di lavoro risulta così assai articolato: dalla storia della famiglia, alla vita in un palazzo rinascimentale, dalle grottesche all’architettura, dall’araldica al costume, dall’alimentazione alla musica. Schede didattiche, riproduzioni, abiti, momenti di laboratorio, permettono agli alunni di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante la visita.

Riferimenti bibliografici

  • F. FARINA, Palazzo Ferretti. Museo di se stesso, in RiMARCANDO 2, 2007, pp. 43-46
  • M. SILVESTRINI - N. FRAPICCINI, Progetti ed esperienze di didattica museale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, in Comunicare l’archeologia. Ricerca e interazione in dieci anni di didattica, (Este, 24 settembre 2007) Atti della XI Giornata Regionale di studi sulla Didattica Museale, p. 31.

Scuola secondaria di secondo grado
La storia sommersa
Progetto di didattica museale e dell’antico per lo studio dell’archeologia subacquea e navale, si propone di far conoscere agli alunni le diverse tipologie di rinvenimenti subacquei, quali relitti, strutture portuali e peschiere, analizzate nel loro sviluppo cronologico grazie all’intervento di archeologi subacquei, esperti del settore e possibili visite al Museo delle Anfore di San Benedetto del Tronto o al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma. Durante l’attività con il Liceo Classico “C. Rinaldini” di Ancona sono state realizzate anche riproduzioni in scala di ancore, dalla preistoria all’età moderna, esposte in una vetrina e corredate di didascalie e pannelli esplicativi.

Riferimenti bibliografici

  • N. FRAPICCINI, L’attività dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. Nuovi percorsi didattici e un “itinerario senza barriere” al Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in RiMARCANDO 2, 2007, pp. 160-161.
  • IX Settimana della Cultura, C’è l’arte per te (12-20 maggio 2007), depliant, p. 6.

Archeologi… al cubo
L’attività didattica è finalizzata a far comprendere, attraverso una prima fase teorica e la successiva esperienza pratica, le finalità della ricerca archeologica e a far conoscere i metodi utilizzati dagli archeologi. Il cubo, ideato dal Prof. Stefano Maggi dell’Università di Pavia, è uno strumento didattico utile alla simulazione di uno scavo archeologico scientificamente documentato. Il cubo (2mx2mx0,60m), è diviso in quattro settori, formati da una successione di strati di gommapiuma di differenti colori, contenenti riproduzioni di manufatti in vetro, argilla, strutture e il rifacimento di un mosaico di due antichi pavimenti: rimuovendo gli strati dalla sommità alla base del cubo, si può simulare un’attività di scavo e ricostruire la sequenza stratigrafica relativa a quattro momenti di vita del territorio (preistoria-protostoria-età romana- tardo antico). Contestualmente gli alunni, con la guida dell’operatore, redigono la documentazione grafica e fotografica, le schede di unità stratigrafica e il giornale di scavo. L’esperienza si è conclusa con una vera attività di scavo sul campo, nell’area archeologica di Matelica (MC) diretta dalla dott.ssa Mara Silvestrini.

Riferimenti bibliografici
  • N. FRAPPICINI, “Bambini e teenagers al Museo. L’attività didattica del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in RiMARCANDO1, 2006, pp.100-101.
  • N. FRAPICCINI, L’attività dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. Nuovi percorsi didattici e un “itinerario senza barriere” al Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in RiMARCANDO 2, 2007, p. 159.
  • N. FRAPICCINI – F. RECANATINI, Archeologi …al cubo! Un laboratorio di archeologia per il Liceo Classico “Carlo Rinaldini” di Ancona, in Educare all’antico. Esperienze, metodi, prospettive (Pavia-Casteggio, 4-5- aprile 2008), Atti del Convegno a cura di Stefano Maggi, pp. 105-112.
  • M. SILVESTRINI - N. FRAPICCINI, Progetti ed esperienze di didattica museale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, in Comunicare l’archeologia. Ricerca e interazione in dieci anni di didattica, (Este, 24 settembre 2007)Atti della XI Giornata Regionale di studi sulla Didattica Museale, pp. 37-38.
  • IX Settimana della Cultura, C’è l’arte per te (12-20 maggio 2007), depliant, p. 6.

L’in-canto di Orfeo. Archeologia, mito e musica
Il progetto propone un percorso multidisciplinare che coniuga la conoscenza del mito classico e degli studi archeologici all’educazione musicale, attraverso lo studio delle fonti iconografiche relative agli strumenti musicali, dei reperti conservati, delle fonti letterarie e del mito, unitamente all’ascolto di brani musicali guidato da un esperto.

Iliade, monumento alla guerra
Progetto destinato alle classi IV ginnasiali per approfondire la figura dell’eroe guerriero, partendo dalla fonte letteraria per eccellenza, l’Iliade. L’itinerario si sviluppa in due momenti: un primo incontro sulla metallurgia (che si può svolgere anche a scuola) e la visita al Museo per confrontarsi con le armi picene qui conservate, sulle quali viene elaborata un’analisi storica, anche in relazione all’uso e alle tattiche belliche.

Sassoferrato antica
Progetto nato per incentivare la fruizione, da parte delle scuole locali, del Museo Civico Archeologico di Sassoferrato e la conoscenza scientifica delle emergenze archeologiche del territorio, potenziando anche le conoscenze storiche legate in particolare alla battaglia del Sentino, e quelle relative alle attività della ricerca archeologica. Il percorso si completa con la visita del frontone del tempio di Civitalba nel Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona.

Riferimenti bibliografici
  • N. FRAPICCINI, L’attività dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. Nuovi percorsi didattici e un “itinerario senza barriere” al Museo Archeologico Nazionale delle Marche, in RiMARCANDO 2, 2007, pp. 161-162.

Medea. La tragedia sul sarcofago
Il percorso è incentrato su un sarcofago della metà del II secolo d.C., ornato da scene del mito di Medea, conservato al Museo: i ragazzi studiano il sarcofago e la sua storia antiquaria, lo riproducono graficamente e plasticamente, studiano il mito di Medea e affrontano la tragedia di Euripide, con possibilità di agganci alla letteratura moderna e contemporanea. E’ prevista la realizzazione di  riprese fotografiche e filmate, finalizzate alla creazione a scuola di audiovisivi o CD Rom.
Riferimenti bibliografici

  • M. SILVESTRINI - N. FRAPICCINI, Progetti ed esperienze di didattica museale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, in Comunicare l’archeologia. Ricerca e interazione in dieci anni di didattica, (Este, 24 settembre 2007)Atti della XI Giornata Regionale di studi sulla Didattica Museale, pp. 36-37.
  • N. FRAPICCINI, Aspetti della progettazione nella didattica dell’archeologia: l’esperienza di “Itinera”, in Educare all’antico. Esperienze, metodi, prospettive (Pavia-Casteggio, 4-5- aprile 2008), Atti del Convegno a cura di Stefano Maggi, pp. 128-134.

ArcheoChimica
Progetto di ricerca, nato come attività di collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e l’Istituto Tecnico Industriale di Ancona, per promuovere la conoscenza del territorio marchigiano, motivare i giovani al senso della ricerca, intrecciare chimica archeologia e storia, divulgare i risultati attraverso strumenti multimediali. I ragazzi, sotto la guida di esperti, dopo aver studiato alcuni monumenti antichi della città, hanno effettuato una serie di indagini chimico-fisiche e metallurgiche su bronzi, reperti lapidei e malte messi a disposizione dalla Soprintendenza, i cui dati sono stati raccolti in un cd-rom.

 Riferimenti bibliografici

  • M. SILVESTRINI - N. FRAPICCINI, Progetti ed esperienze di didattica museale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, in Comunicare l’archeologia. Ricerca e interazione in dieci anni di didattica, (Este, 24 settembre 2007)Atti della XI Giornata Regionale di studi sulla Didattica Museale, p. 39.
  • IX Settimana della Cultura, C’è l’arte per te (12-20 maggio 2007), depliant, p. 6.