SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLE MARCHE
MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE DI ARCEVIA ---------------- ANTIQUARIUM STATALE DI NUMANA
A SAN VALENTINO INNAMORATI DELL’ARTE

Nell’ambito dell’iniziativa “A San Valentino innamorati dell’arte”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la finalità di far conoscere il nostro patrimonio culturale, offrendo alle coppie di entrare in due con un solo biglietto nei musei, aree, siti archeologici e luoghi di cultura statali, nel week-end di San Valentino, nei giorni 12 e 13 febbraio, l’Antiquarium Statale di Numana e il Museo Archeologico Statale di Arcevia propongono un itinerario dedicato a “L’Eros dei Piceni”, con approfondimenti specifici, a tema, in ciascuno dei due musei, in relazione alle singole realtà archeologiche.
Per la prima volta si tenta un discorso serio ed approfondito sull’amore e il sesso presso gli antichi Piceni. A differenza di quanto su questo argomento, oggi di grande attualità, è noto a proposito degli antichi Greci, degli Etruschi e dei Romani, per il Piceno antico non disponiamo né di testimonianze archeologiche dirette né di notizie scritte. Se sull’amore per la Grecia antica possiamo avvalerci, oltre agli scritti di Platone e di altri autori, di una ricca documentazione iconografica, con statue, rilievi, scene e pitture vascolari, se per i Romani è sufficiente il richiamo alle rappresentazioni erotiche restituite da Pompei e se per gli Etruschi i sarcofagi degli sposi del Louvre, a Parigi, e di Villa Giulia, a Roma, e le pitture parietali della Tomba dei Tori di Tarquinia ci permettono di comprendere quale importante ruolo essi riconoscono all’amore e al sesso, per i Piceni siamo pressoché nel buio più completo. Dalle pubblicazioni scientifiche ad essi relative, vista l’assenza di ogni richiamo diretto all’amore, si potrebbe essere indotti a pensare che fossero asessuati. In realtà esistono, anche se contenute, chiare attestazioni iconografiche relative al sesso e all’amore in senso ampio. Contestualizzate all’interno della società picena, strutturata su basi non completamente urbanizzate, queste testimonianze rivelano come il sesso e la corporeità fossero fondamentalmente abbinati alla fertilità e alla procreazione, unitamente alla esaltazione della forza fisica con espressioni che umiliano anche sessualmente il vinto.
Dopo questa comune premessa generale, documentata da un ricco apparato iconografico, nei differenti itinerari proposti nei due Musei, si passerà ad analizzare in dettaglio aspetti particolari che fanno riferimento alle realtà archeologiche in essi documentati. Ad Arcevia si tratterà il tema “Eros tra i Galli Senoni dell’Arceviese”. A Numana, invece, si affronterà il tema “Afrodite ed Eros tra gli antichi Piceni di Numana e Sirolo”.
Le visite guidate si terranno nelle giornate del 12 e 13 febbraio secondo il seguente programma.
Arcevia – Museo Archeologico Statale
“Eros tra i Galli Senoni dell’Arceviese”
Sabato 12 ore 11,00
Domenica 13 ore 11,00
Numana Antiquarium Statale
“Afrodite ed Eros tra gli antichi Piceni di Numana e Sirolo”
Sabato 12 ore 11,00
ore 17,00
Domenica 13 ore 11,00
ore 17,00
Il Direttore
Museo Archeologico Statale di Arcevia
Antiquarium Statale di Numana
(dott. Murizio Landolfi)