Le Aree Archeologiche visitabili nel sito sono esclusivamente quelle individuate dalla Legge Regionale n° 16 del 28/04/1994
La colonia romana di Auximum fu fondata quasi certamente intorno al 157 a.C. e fu tra i più importanti centri romani del Piceno anche nell’età della decadenza dell’impero, tanto che nel VI sec. d. C. Procopio di Cesarea parlava di Ancona come del porto di Osimo. I principali monumenti sono costituiti dalle mura urbiche di arenaria in opus quadratum e dalla Fonte Magna, forse un ninfeo monumentale, il cui nome è probabilmente legato a Pompeo Magno, che vi avrebbe abbeverato i cavalli, e citato da Procopio stesso.
L’area archeologica si sviluppa sul versante sud del colle di Monte Torto.
Nell’area sono state individuate strutture di età romana datate tra la fine del I sec. a.C. e la 2a metà del VI sec. d.C., appartenenti ad un impianto agricolo con torchi oleari e vinari, cantine, magazzini e impianti artigianali: si tratta di uno dei complessi produttivi più importanti d’Italia.
Si consiglia la visita della sezione archeologica nel Museo Civico.

Indirizzo
Loc. Monte Torto
Informazioni
071/714621 (Museo Civico)
PESARO: Macerata Feltria - Pesaro - Pergola - S.Angelo in Vado
ANCONA: Arcevia - Attiggio di Fabriano - Cupramontana - Fabriano - Numana - Ostra Vetere - Sassoferrato - Serra S.Quirico
MACERATA: Caldarola - Cingoli - Corridonia - Macerata - Matelica -Pioraco - Pollenza - Porto Recanati
Serravalle del Chienti - Treia
ASCOLI PICENO: Monterinaldo