La famiglia Ferretti di Ancona
Secondo una tradizione risalente al XVII secolo, le origini dei Ferretti andrebbero ricercate in Germania ai tempi di Carlo Magno: leggendari signori della contea di Phirt, avrebbero desunto il loro nome proprio da quella terra.
Le prime notizie certe sulla famiglia risalgono al XIII secolo, quando un Antonio Ferretti, figlio cadetto escluso dall’eredità paterna, si mise al servizio del pontefice Gregorio IX che lo ricompensò con ampi possedimenti terrieri vicino al fiume Esino e con la fortezza dei Ronchi: ebbe così inizio la storia dei Ferretti di Ancona, caratterizzata da una incondizionata fedeltà alla Chiesa di Roma e da rapporti con i più importanti casati del tempo.
Notizie più dettagliate sulla famiglia si hanno solo a partire dal XIV secolo, quando i Ferretti si presentano già divisi in due rami ben distinti: la linea di Pietro, detta “di San Domenico” ed estintasi nel XIX sec., e quella di Corrado, detta “del Guasco”, che si è estinta nel maggio 2005 con la morte dell’ultimo duca Roberto Ferretti (1923-2005).
Fu dalla metà del ‘500 che la famiglia raggiunse una posizione di indiscusso prestigio nella realtà cittadina del tempo, grazie alla carismatica figura di Angelo di Girolamo Ferretti, discendente di Corrado. Angelo commissionò la costruzione di numerosi palazzi, deputati ad essere segno tangibile del ruolo sociale rivestito ormai dai conti Ferretti ad Ancona; tra questi edifici merita una menzione particolare proprio il Palazzo di San Pellegrino sul Guasco, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale delle Marche. A partire XVI secolo, le vicende dei Ferretti saranno quelle tipiche di una grande famiglia patrizia: imprese militari, importanti matrimoni, cariche politiche e ingenti patrimoni.
Nel corso degli anni i Ferretti poterono vantare illustri esponenti in diversi rami, tra cui Podestà, Cavalieri dell’Ordine Gerosolimitano e di Santo Stefano, diplomatici, studiosi letterati e poeti, un chimico alchimista, un beato (il Minore Osservante Gabriele Ferretti +1456) e perfino un Papa (Pio IX Mastai Ferretti).
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