I Parchi Archeologici visitabili nel sito sono esclusivamente quelli individuati dalla Legge Regionale n° 16 del 28/04/1994
Il municipium romano di Suasa sorgeva lungo il diverticolo della via Flaminia che conduceva da Vicus Cales (Cagli) a Sena Gallica (Senigallia) e costituiva un centro importante della Valle del Cesano. A partire dal 1987 la Soprintendenza Archeologica per le Marche e l’Università di Bologna, hanno avviato un programma di scavi che ha permesso di rinvenire l’antica via basolata, il foro commerciale con botteghe e laboratori, due aree sepolcrali, l’anfiteatro (fine I sec. a.C.), edifici pubblici, strutture abitative private e soprattutto la ricca abitazione patrizia detta “domus dei Coiedii”, dotata di prestigiosi ambienti la cui utilizzazione parte dal I sec. a.C. per arrivare al V sec. d.C., con momenti di particolare splendore nei primi decenni del II sec. d.C. A questo periodo risalgono i magnifici mosaici rinvenuti al suo interno con scene mitologiche, floreali e geometriche, alternate ad un pavimento in opus sectile. Adagiato ai piedi della collina si trova il poderoso anfiteatro, di cui si conservano alcuni tratti delle gradinate. La visita al parco archeologico si completa con il Museo della Città di Suasa collocato nel palazzo Livia della Rovere.

Indirizzo
Contrada Pian Volpello
Orario
apertura feriale e prefestiva 16.30-19.00; apertura festiva 10.30-12.30 e 15.00-19.00
giorno di chiusura : lunedì
Ingresso
Euro 5.00 intero; riduzioni per famiglie e gruppi
Informazioni
Pro-Suasa - Ufficio Turistico, tel. e fax 071-966770
Consorzio Città Romana di Suasa, tel. 071-966524 (giorni feriali), Numero Verde 800-439392
 Urbisaglia - San Severino Marche - Fossombrone - Sassoferrato - Falerone - Cupra