Sentinum
Presso la porta meridionale della città romana di Sentinum, vicino lex chiesa di S. Lucia, si trovano i resti monumentali di un grande edificio di età romana imperiale. Le campagne di scavo e restauro del 2000 2001 hanno verificato lestensione del complesso e ne hanno messo in luce la natura, la funzione e la cronologia.
Le strutture emerse sono state oggetto di un restauro conservativo in vista dellavvio del Parco Archeologico di Sentinum. Ledificio, esteso per circa 7000 m2 di cui 3000 occupati dalle strutture termali, doveva essere una grande terma pubblica extraurbana, nata forse come luogo di accoglienza per i viaggiatori. Attraverso un vestibolo si accedeva per una scalinata ad un atrium, dal quale si entrava in un portico che affacciava su unampia corte; nellangolo sudoccidentale era la latrina pubblica.
Limpianto termale occupa tutto il settore meridionale del complesso: unampia porta con colonne immetteva nellingresso; agli angoli si aprivano gli accessi a due settori quasi simmetrici (uomini e donne) costituiti da spogliatoi (apodyteria), frigidaria con natationes, tepidaria e caldaria con praefurnia; nel settore occidentale era anche un grande vano circolare utilizzato prima come calidarium, poi come vano non riscaldato. Alla fine del percorso, un corridoio riportava nel portico. Il riscaldamento dei vani era assicurato da un sistema a ipocausto, con pavimenti sorretti da suspensurae.
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