Il sito del Paleolitico superiore

In occasione dei lavori per la realizzazione di un collettore drenante della piana di Colfiorito, tra il 2000 e il 2001 la Soprintendenza ha effettuato due campagne di scavo stratigrafico in loc. Fonte delle Mattinate, riportando in luce un sito all’aperto del Paleolitico superiore ricco di industria litica (punte, lame e lamelle, grattatoi su scheggia), fauna (grandi macromammiferi) e reperti vegetali (carboni); questi ultimi hanno permesso di inquadrare cronologicamente il sito tramite datazioni al radiocarbonio.
L’indagine paleoambientale ha riportato la frequentazione umana ad un periodo freddo, al margine di un’area umida, piana e depressa, una zona di passaggio da cui potevano essere facilmente raggiunte le zone rilevate circostanti. Le concentrazioni di reperti litici fanno pensare ad una o più aree di lavorazione, di breve durata ed ancora in situ, dato l’aspetto eccezionalmente fresco dei materiali.

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