Moscosi di Cingoli
Il sito archeologico di Moscosi di Cingoli (loc. Piano di Fonte Marcosa), oggetto di scavi e studi da parte della Soprintendenza dal 1986 al 2002, offre oggi la possibilità di analizzare, in un unico contesto ambientale, lo sviluppo di unoccupazione pressoché ininterrotta per circa 9 secoli: da un momento avanzato del Bronzo Medio fino al VI-V sec. a.C. Posta lungo la valle del Musone, larea indagata si estende per circa 1000 m2 e
Le fasi insediative relative alletà del Bronzo presentano un interesse particolare per la ricostruzione di questo periodo della storia dellItalia centrale sia sul piano strettamente locale, fornendo dati preziosi sulle attività produttive diversificate (lavorazione di corno di cervo, osso, bronzo e ceramica), sia in una prospettiva più ampia, inquadrando i processi di trasformazione nelleconomia e nelloccupazione del territorio che investono il ruolo del medio versante adriatico. Al Bronzo recente appartiene anche un tavolato ad assi incrociati di quercia e frassino, probabilmente con funzioni di pavimentazione, delimitato da una sorta di palizzata
La fase insediativa riferibile alletà arcaica (VII-V sec. a.C.) chiarisce alcuni aspetti inerenti la tipologia delle strutture abitative di questo periodo e le tecniche di costruzione. Sono stati individuati sistemi di terrazzamento e tracce di una struttura abitativa rettangolare dotata di un tetto in tegole e coppi e probabilmente divisa in più ambienti.
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