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Con la Circolare Ministeriale n.312 del 16/07/98 , Accordo Quadro sull'educazione al Patrimonio tra i Ministeri per i Beni Culturali e della Pubblica Istruzione, ha trovato piena applicazione il principio della collaborazione tra i diversi soggetti presenti sul territorio, per condividere la programmazione degli interventi formativi. Il Servizio Educativo diviene così organismo dinamico, propositivo in forme diverse, interagendo nella sua attività con Istituti scolastici, associazioni e altri Enti, sia pubblici che privati, realizzando in tal modo la propria missione educativa e la propria azione di promozione culturale e scientifica.
In tale ottica, il Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche progetta attività e itinerari didattici per la fascia scolare, cura la formazione del personale scolastico docente su progetti interistituzionali, attua progetti con Istituzioni di cultura della regione, organizza eventi artistico-culturali presso il Museo.
Il Museo si appoggia ad un concessionario dei Servizi aggiuntivi, società Tethys s.r.l., che fornisce a pagamento su prenotazione visite guidate, attività didattico ricreative e laboratori rivolti alla fascia scolare. Previa convenzione, il Servizio Educativo della Soprintendenza elabora progetti di didattica museale per le scuole di ogni ordine e grado, da svolgere con personale interno (gratuitamente) o esterno (a pagamento).
CM 312/98 Nell’ambito dei rapporti di collaborazione tra il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e questo Ministero, finalizzati alla valorizzazione del bene culturale quale fattore di crescita del Paese, è stato sottoscritto in data 20 marzo 1998 un Accordo quadro, con il quale i due Ministeri si impegnano ad attivare un Sistema nazionale di educazione al patrimonio culturale. Tale Sistema Nazionale si realizzerà attraverso l’istituzione - da parte del Ministero dei Beni Culturali - di Servizi Educativi del Museo e del Territorio presso i Musei e le Soprintendenze e presso i Musei di Enti locali eventualmente collegati in rete e mediante la progettazione di percorsi formativi a cura delle singole Istituzioni scolastiche. Detti Servizi Educativi privilegeranno, infatti, il rapporto con le Istituzioni scolastiche, le quali, in attuazione di quanto previsto dal D.M. n. 251 del 29 maggio 1998 sulla sperimentazione della autonomia didattica ed organizzativa, elaboreranno congiuntamente progetti annuali o pluriennali sperimentali finalizzati alla conoscenza ed all’uso responsabile del patrimonio culturale. I progetti articolati in finalità, obiettivi, contenuti, strategie e strumenti dovranno essere concordati tra le Scuole e le Soprintendenze entro la fine dell’anno scolastico precedente l’anno in cui sarà attivato il progetto stesso.
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