Il Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche è stato istituito alla fine degli anni Novanta sotto la responsabilità della Dott.ssa Mara Silvestrini, che ne ha curato l’attività fino al 2006.
Diversi e numerosi sono stati i progetti che in quegli anni hanno visto crescere il Servizio, rivolti a vari tipi di utenza: pubblico scolare, visitatori adulti, residenti e turisti.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alle categorie svantaggiate grazie a progetti specifici come le Esperienze tattili per non vedenti, in collaborazione con il Museo Tattile “Omero” (IV Settimana della Cultura, 2002), o il Progetto Sollievo (2003-2005), in collaborazione con il Comune di Ancona e il Dipartimento di Salute Mentale, rivolto alle persone con problemi psichici alle loro famiglie.
Molte risorse sono state investite nella produzione editoriale, con la pubblicazione della Collana didattica per l’Archeologia (2002) e la riedizione in lingua inglese del depliant del Museo (2003), e nella promozione turistica del Museo grazie a convenzioni con il Comune di Ancona e l’Associazione Albergatori – Hotel Jolly Ancona, per la realizzazione di pacchetti turistici (2002-2003).
Il Servizio Educativo ha inoltre curato l’organizzazione di mostre e di attività didattiche strettamente correlate agli eventi espositivi, come Pane, Vino, Olio …non solo cibo (2005), sorta dalla mostra “Cibo e sapori nelle Marche antiche” promossa dal MIBAC.
Particolarmente impegnativo il progetto ITINERA (2003-2006), progetto di rete interistituzionale per la didattica museale dell’anticoideato e promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche in collaborazione con il Centro di Didattica Museale dell’Università degli Studi Roma Tre e il C.A.R.I.D dell’Università di Ferrara, coadiuvato dai Dirigenti scolastici di quattro scuole-polo della regione, con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche e con l’affiancamento di Regione, Province e Comuni. Nucleo del progetto è stato il corso di formazione triennale per docenti, che ha proposto alla scuola un nuovo modo di avvicinarsi alle strutture museali e ai siti archeologici delle regione, attraverso l’acquisizione da parte degli insegnanti degli strumenti per la creazione di itinerari, percorsi, laboratori didattici e di ricerca.