La Soprintendenza per i Beni Archeologici delle
Marche è un organo periferico (operante cioè sul territorio)
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; ha competenza
regionale ed è preposta alla tutela, conservazione e valorizzazione in
materia archeologica.
Da essa dipendono direttamente
il Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, i Musei Archeologici
Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli Urbisaglia e l’Antiquarium di Numana, nonché le aree e i parchi
archeologici del territorio marchigiano.
Si avvale di oltre 160 dipendenti: funzionari archeologi
(con competenza mista su musei, territorio e servizi), personale ammministrativo, tecnico e di vigilanza.
Possiede una biblioteca specializzata, aperta a richiesta anche a studiosi e studenti. |