Alle classi prime e seconde delle scuole primarie del comune di Ancona si è rivolto un progetto pluriennale che si propone di educare gli alunni a frequentare il Museo Archeologico Nazionale delle Marche della loro città per ampliare, approfondire e trasporre in chiave ludica ed inedita con attività svolte al Museo, alcuni contenuti scolastici inerenti la normale programmazione curricolare affrontata dagli insegnanti. L'approccio con la complessa realtà del Museo ha offerto lo stimolo per una trattazione inconsueta e accattivante degli argomenti di studio e nel contempo ha contribuito alla creazione di una familiarità degli studenti con la struttura museale, con i suoi spazi, con gli operatori che vi lavorano e con i materiali esposti. La reiterazione delle viste ha reso abituale per i bambini la consuetudine a frequentare il Museo e le modalità giocose l'hanno resa piacevole. Il progetto, denominato “Topolino: avventure al Museo”, è stato elaborato a cura dei Servizi Educativi della Soprintendenza, in sintonia con le esigenze espresse dalle docenti delle sedici classi coinvolte nel progetto. Con le quattro scuole che hanno aderito all'iniziativa è stata stipulata una convenzione, che ha previsto per ciascuna classe da un minimo di tre ad un massimo di quattro incontri da svolgersi al Museo. Per ciascun itinerario didattico è stato prodotto un fascicolo per l'alunno, con una introduzione relativa all'argomento trattato, racconti, giochi didattici, semplici test di verifica e corredati da illustrazioni.
Primo Itinerario: “Il filo di Arianna”.
Obiettivi didattici: sviluppare la capacità di orientamento nello spazio e acquisire padronanza
della sua rappresentazione grafica.
Secondo Itinerario: “ La Fabbrica della Pietra”.
Obiettivi didattici: analizzare, riconoscere e confrontare materiali, forme e dimensioni degli
oggetti; correlare le forme alla funzione degli oggetti.
Terzo Itinerario: “Le Tracce del Tempo”.
Obiettivi didattici: comprendere la relazione tra il trascorrere del tempo e il deterioramento
degli oggetti; comprendere la necessità del restauro degli oggetti antichi.
Quarto Itinerario: “Storia di una Focaccia”.
Obiettivi didattici: acquisire capacità di analisi e descrizione di strumenti del passato e capacità
di confronto con quelli attuali; acquisire la consapevolezza del valore
dell'oggetto come strumento di indagine e ricostruzione del passato.